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In questo numero

La riforma della LORD e della legge sugli stipendi, con la quale viene introdotto il principio della meritocrazia, è il tema dell’Editoriale, cui fanno seguito due articoli relativi all’insegnamento di storia delle religioni nelle scuole cantonali. Nel primo Gianni Tavarini propone una riflessione sul significato ed i contenuti di questo insegnamento, nel secondo Alfredo Neuroni manifesta invece perplessità sulla sperimentazione avviata con l’inizio dell’anno scolastico. Alle noterelle di Old Bert fa seguito una riflessione di Marcello Ostinelli sulla capacità di educare della scuola e Giuliano Frigeri conclude il suo articolato e stimolante bilancio sui quindici anni di attività della SUPSI. Il fascicolo è illustrato con fotografie della mostra Lontani dagli occhi, lontani dal cuore di Antonio Murgeri, dedicata alla disperazione dei clandestini che attraversano il mare sulle imbarcazioni della speranza. Roberto Salek analizza alcuni meccanismi del fenomeno berlusconiano: un dramma teatrale con tante semplici e devote comparse ma un solo protagonista. Una rilettura del saggio Liberazione animale di Peter Singer ci è proposta da Tiziano Moretti, che ne mette in luce tutta l’attualità. Marcello Sorce Keller tenta di rispondere ad alcune fondamentali domande relative alla conoscenza musicale. Proseguono i contributi sulle intellettuali di provincia: figure femminili ticinesi attive nell’insegnamento. Lisa Fornara presenta un profilo biografico di Giovannina Mattei-Alberti. Per la rubrica donne in poesia Giusi Maria Reale ci introduce alla produzione lirica di Elizabeth Bishop. Ignazio Gagliano, presentando Caino di José Saramago, ci offre un affettuoso ricordo del grande scrittore recentemente scomparso. Chiude questo fascicolo il racconto Il gatto delle nevi di Elisabetta Acomanni.